NEPSY-II: Struttura, Somministrazione e Scoring

Ultimo Aggiornamento 12/07/2021
Status Attuale
Not Enrolled
Prezzo
69€

La NEPSY-II è uno dei principali strumenti presenti in letteratura per la valutazione neuropsicologica del bambino in età prescolare e scolare. La batteria si avvale di 33 prove che permettono di valutare, in bambini dai 3 ai 16 anni, i principali processi cognitivi come funzioni esecutive, linguaggio, memoria, prassie, funzioni visuo-spaziali, teoria della mente ed elaborazione e riconoscimento delle emozioni.

In questo corso verrà mostrata una approfondita descrizione della NEPSY-II. Più precisamente nella prima parte presenterò la struttura della batteria, il razionale che ne è alla base, perché e quando utilizzarla. In altre parole, parlerò di come questo strumento si adatta alle specifiche necessità del clinico.

Successivamente, nella seconda parte, sarà descritta la somministrazione, ossia quali regole il clinico deve rispettare per una valutazione attendibile e valida. Particolare attenzione sarà dedicata alla descrizione dei punti di inizio e di fine, alle regole di interruzione e a quelle di inversione.

Nella terza parte del corso verranno descritte e commentate le diverse prove che costituiscono la NEPSY-II e verranno mostrati esempi di somministrazione e scoring. Relativamente allo scoring verranno descritti in maniera dettagliata tutti i dati che è possibile raccogliere in ogni prova (es. dati supplementari, osservazioni qualitative). 

Obiettivo della quarta sessione di questo corso sarà quello di mostrare come convertire i punteggi grezzi in punteggi scalari, percentili, punteggi combinati. Verranno inoltre mostrati i punteggi supplementari e i dati relativi alle osservazioni qualitative.

Infine, nell’ultima parte verranno mostrati degli esempi clinici volti a dimostrare l’utilità della NEPSY-II. Più precisamente, verranno presentati diversi profili clinici, per i quali tale batteria ha fornito un valido contributo diagnostico.

Raffaele Nappo

Psicologo/Ricercatore
Laureato in Psicologia dei Processi Cognitivi presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, ha poi conseguito doppio dottorato di ricerca in neuroscienze presso l’Università di Roma “La Sapienza” e la Aston University (Birmingham, UK). È stato ricercatore per due anni presso l’IRCCS Santa Lucia di Roma occupandosi dei meccanismi alla base del linguaggio di cui ha studiato sia il loro normale funzionamento sia gli esiti di una loro compromissione in seguito a danno cerebrale.